Le Borse Europee reagiscono dopo la giornata nera della Borsa di Shangai

Dopo l’apertura di un’inchiesta sul brusco ribasso da parte dell’ente di controllo dei mercati cinese si teme lo scoppio di una bolla finanziaria

Il calo vertiginoso delle borse Orientali hanno spaventato e portato in ribasso negli scorsi giorni tutte le Borse, anche quelle europee, che si stanno piano piano rialzando e sono ritornate in positivo, la migliore è Piazza Affari a Milano che guadagno l’1,7%.

No riapertura Borsa di AteneLe Borse asiatiche però non riescono a mostrare sintomi di ripresa, e dopo il calo disastroso dell’ 8,48% della Borsa di Shangai, la giornata più nera registrata dal 2007, questa ha perso ancora un 1,9%. Il governo di Pechino sta correndo ai ripari per evitare una brusca impennata dell’inflazione, immettendo liquidità per 50 milioni di yuan.

È stata aperta anche un’inchiesta da parte della China Securities and Regulatory Commission per capire il motivo del brusco crollo, infatti si parla già dell’esplosione di un’enorme bolla finanziaria, data la perdita del 30% dei titoli cinesi.

I rappresentanti del governo cinese si dicono ottimisti verso le prospettive di crescita di questa seconda metà dell’anno, ma gli stimoli all’economia sembrano davvero insufficienti, calcolando che una gran parte del capitale che fluisce nei mercati cinesi non si trasforma in ricchezza reale, e che le banche non sono disposte a concedere facilmente prestiti.

Leave a Reply