Effetto leva, spread e bonus nel forex

Nel forex vi sono dei termini che potremmo definire ‘tecnicismi’, volti a descrivere gli aspetti del mondo finanziario. Tre termini fra questi è fondamentale conoscere e imparare a mettere in pratica. Si tratta dell’effetto leva, dei bonus e dello spread.

Forex ed Effetto Leva

L’effetto leva, ‘leverage’ in inglese, è quello strumento che consente di acquistare o vendere asset finanziari per cifre superiori rispetto al capitale realmente posseduto. Questo in pratica significa che il rendimento potenziale dell’investitore è molto più alto di quello che si otterrebbe con un investimento ‘tradizionale’. Il meccanismo della leva è semplice da comprendere e da apprendere.

Scegliere il giusto Broker ForexAd esempio, se si volessero investire 100 euro per fare trading nei mercati finanziari e poter contare su un effetto leva del 400%, questo significherebbe che il trader può gestire una quantità di denaro pari a 40mila euro. E se si ottiene un profitto di 2, grazie all’effetto leva si possono guadagnare 800 euro, invece dei 2 euro di ricavo senza l’effetto dato da questo meccanismo.

Molto invitante, ma bisogna sapere che con l’effetto leva non lievitano solo i profitti, ma anche le perdite, perché tutti i rischi vengono ampliati in modo proporzionale alla leva. Quindi attenzione perché si rischia di perdere tutti i propri risparmi.

Di riflesso all’effetto leva vi è il margine, che ha un ruolo ben preciso, ovvero quello di fungere come garanzia di una operazione dall’esito negativo. In pratica, se il ribasso supera la soglia limite, il broker deve procedere con una vendita forzata.

L’effetto leva ha senso nella logica della massimizzazione dei profitti ed è l’anima del forex, senza un afflusso così grande di  capitali il forex non sarebbe un mercato così liquido!

Forex e Bonus

Il Bonus è un altro concetto importante nel trading online, legato alle promozioni proposte dai broker di trading per attirare nuovi utenti. Esistono diversi tipi di bonus. Quello più utilizzato è il bonus gratuito senza deposito, che consente di attivare un conto utente senza dover depositare alcun deposito iniziale. L’utente si iscrive alla piattaforma, inserendo e convalidando i suoi dati e, senza alcun deposito, riceve un bonus variabile tra i 10, 20, 50 euro, per poter iniziare a fare esperienza con denaro vero, ma non suo.

Poi vi sono formule di bonus non legate all’apertura del conto e che interessano la fase successiva. In questo caso il broker di riferimento considera l’ipotesi di introdurre bonus legati ad un certo volume di posizioni, oppure può decidere di riconoscere un bonus agli utenti più meritevoli o a quelli che hanno aderito a qualche iniziativa informativa.

Forex e Spread

Prima di scegliere un broker, al momento della valutazione e dei confronti, è necessario conoscere l’entità dello spread. Lo spread è la differenza tra il bid e l’ask, ovvero la differenza che passa tra offerta e domanda. E questa differenza rappresenta il guadagno del broker, una specie di commissione a fronte del fatto che l’utente / trader sta utilizzando quella piattaforma come strumento per operare nei mercati finanziari. Lo spread è una tassa che vale come costo di gestione.

Presso alcuni broker gli spread sono variabili, e possono cambiare anche entro la stessa giornata come effetto del movimento di alcuni indicatori; presso altri broker gli spread invece sono fissi e consentono di conoscere in anticipo il costo di una transazione.

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