Che cos’è la Teoria di Dow

Quando si opera nel trading e trading forex online si consiglia sempre la messa a punto di una strategia, nonché lo sviluppo di un’attenta analisi tecnica. L’analisi tecnica come è intesa oggi nel trading e come strumento messo a disposizione dai principali siti di broker (come FXGM, per esempio) la si deve al suo ideatore, Charles Henry Dow, analista economico e fondatore del Wall Street Journal; fu, proprio, attraverso l’autorevole giornale economico che Dow mise a punto e spiegò al grande pubblico – già agli inizi del XX secolo – la cosiddetta Teoria di Dow.

La Teoria di Dow

Charles Dow constatò che alcuni valori mostravano dei comportamenti simili sui mercati partendo dall’osservazione della tendenza media giornaliera sul mercato delle ferrovie e dell’industria, elaborando per primo la Rail Average e la Industrial Average,  e come queste avessero un’influenza sull’evoluzione globale del mercato. La teoria di Dow si articola proprio su una serie di “medie” sui seguenti principi di base:

  • Il principio del prezzo;
  • Il principio dei tipi di tendenza;
  • Il principio della suddivisione delle tendenze;
  • Il principio della conferma delle medie.

Analizziamole una per volta

Il principio del prezzo

teoria di dow nel tradingSecondo Charles Dow e la sua teoria, il corso di un valore tiene conto sia dei movimenti positivi che di quelli negativi. Il prezzo, dunque, rappresenta l’insieme degli indicatori del mercato e dei dati psicologici come la paura o l’aspettativa degli operatori. Dow ne deduce che quando un dato importante genera sorpresa, quest’ultima ha un’incidenza sulla tendenza a breve termine ma non a lungo termine.

Il principio dei tipi di tendenza

Sempre secondo la teoria di Dow, si devono distinguere 3 grandi tipi di tendenza:

  • La tendenza primaria che è una tendenza al rialzo o al ribasso la cui durata è superiore ad un anno
  • La tendenza secondaria che ha una durata da 1 a 3 mesi e che rappresenta una correzione della tendenza primaria;
  • La tendenza minore che rappresenta un movimento a breve termine incluso in una tendenza secondaria, a sua volta inclusa nella tendenza primaria.

Ai fini dell’analisi tecnica di mercato, secondo Dow sono interessanti soltanto le tendenze primarie e secondarie perché la tendenza minore è troppo esposta alle manipolazioni delle quotazioni.

Il principio della suddivisione delle tendenze

Secondo la teoria di Dow, si possono suddividere le tendenze in più fasi.

Nel quadro di una tendenza al rialzo si avranno:

  • Una fase di accumulo;
  • Una fase di crescita sostenuta e regolare;
  • Una fase di acquisizione dei guadagni.

Nel quadro di una tendenza al ribasso, si avranno:

  • Una fase di distribuzione o acquisizione dei guadagni;
  • Una fase di panic selling;
  • Una fase di liquidazione.

Il principio della conferma delle medie

Poiché la teoria di Dow poggia sul confronto di due medie tra loro, essa insiste sul fatto che, perché una tendenza sia verificata, deve essere dimostrata dalle due medie. Se le due medie mostrano risultati simili, allora si può dedurne che il mercato si dirige in una direzione ben determinata.

In effetti, secondo Charles Dow, sebbene le medie siano degli indicatori molto efficaci, se sono analizzate singolarmente – senza metterle in relazione ad altri indicatori – non servono a niente e sono troppo poco affidabili. Nonostante la teoria di Dow sia apparentemente semplice da capire, richiede un minimo di esperienza e di competenze per essere realmente efficace.

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