Investire nel 2018: ecco dove mettere i nostri soldi

Trovare un modo di far fruttare i propri soldi oggi non è semplice. Da un lato non conviene lasciare il capitale fermo in banca, visto che non si ottiene alcun tipo di interesse (o comunque cifre irrisorie), dall’altro lato sono disponibili investimenti che ci potrebbero portare guadagni elevati, ma solo con un  rischio altrettanto elevato.

Anche nel corso del 2018 chi intende investire il suo denaro si deve come prima cosa chiedere quando è disposto a rischiare di perdere il proprio capitale, in parte o anche tutto, in un breve periodo di tempo. Ci sono comunque interessanti metodi per far fruttare i propri soldi con un rischio minimo, come ci suggerisce anche il sito www.anee.it/investimenti.

Il rischio dell’investitore

investire nel 2018Investire i propri soldi è un’attività che porta con sé necessariamente una certa dose di rischio. Si parte da un rischio minimo, come ad esempio nel caso dell’acquisto di fondi di investimento presso banche o finanziarie. Sono disponibili infatti fondi di investimento con diverse quote di rischio, alcuni addirittura che propongono una certa quota percentuale di guadagno, garantita dopo un dato periodo di tempo.

Si tratta in genere di quote non elevatissime, che in alcuni casi non superano i 2 punti percentuali. Si passa poi a fondi di investimento leggermente più rischiosi, che possono però sempre dare qualche soddisfazione maggiore. Il rischio in questo caso è dovuto alla possibilità che la società di gestione del fondo effettui investimenti poco accorti, perdendo valore; oppure la società potrebbe anche fallire, cosa per cui ci si può cautelare informandosi prima di investire il proprio denaro.

Nel corso del 2017 alcuni fondi di investimento hanno fruttato ai loro possessori guadagni significativi, anche intorno al 5% annuo, tale trend potrebbe continuare anche nel corso del prossimo anno.

Investimenti a rischio più elevato

In genere chi investe il proprio denaro tende a diversificare gli investimenti. Nel senso che una buona percentuale, anche fino al 50%, lo inserisce in metodi di investimento a basso rischio, come ad esempio i fondi.

Questo consente di assorbire eventuali perdite in altri ambiti, come ad esempio nella compravendita di titoli azionari, o nel trading online. La compravendita di titoli azionari è un metodo di investimento abbastanza rischioso, si deve però considerare che alcuni titoli nel 2017 hanno fatto importanti balzi avanti, con guadagni veramente interessanti.

Per quanto riguarda il trading online invece il rischio è a breve termine, nel senso che la durata di un affare è spesso di pochi minuti, al termine dei quali o si guadagna, anche fino all’80% di quanto investito, o si perde l’intero capitale inserito nell’affare.

Particolarmente interessante sembra il fronte del Forex, soprattutto per quanto riguarda i bitcoin. Nel corso del 20127 il loro valore è aumentato del 1.000% e il trend non sembra arrestarsi.

Chi teme di investire in questa criptomoneta, o non ha i capitali necessario, si può rivolgere alle altre criptovalute nate nel corso degli ultimi anni, che ad oggi stanno seguendo lo stesso corso dei bitcoin.

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