Borse Europee in rialzo sul finire della settimana, ma rimangono le tensioni

Settimana debole per le borse europeeLe principali borse europee rialzano la testa sul finire della settimana, ma il rimbalzo dell’ultimo giorno utile di negoziazioni non permette ai listini internazionali di poter archiviare la settimana con un saldo positivo. Nonostante l’incremento del 3,42% nel FTSE MIB di venerdì, infatti, la settimana segna un cedimento del 2,60% a 18.700 punti. Identico discorso per l’All Share, che chiude la settimana in calo del 2,46% a quota 19.773 punti, contribuendo a trascinare la Borsa milanese al sesto ribasso settimanale da inizio settembre ad oggi.

Particolarmente semplice è cercare di intuire quali siano state le principali determinanti che hanno condizionato tale andamento. Nell’ultima settimana fortissimo è stato il peso della crisi della Grecia, i cui contorni sono tornati a fare notizia dopo che è trapelata l’intenzione del governo di chiedere l’uscita dal piano di assistenza internazionale prima del previsto, con le possibili elezioni anticipate che si avvicinano sullo sfondo (l’ipotesi è comunque stata smentita).

A complicare ulteriormente la tenuta dei mercati sono inoltre stati i dati macroeconomici da Germania e Stati Uniti, ben poco favorevoli, mentre nell’ Eurozona lo spettro della deflazione non si è mai allontanato con serietà. Di qui, un comportamento estremamente prudente da parte dei mercati finanziari, che proprio negli ultimi giorni hanno ribadito la loro tendenza a esprimere una maggiore cautela a fronte di un sistema finanziario europeo che risulta essere esposto ancora a molteplici rischi. La debole crescita economica del vecchio Continente, unitamente alla fragilità delle finanze pubbliche di molti Paesi, potrebbe quindi compromettere il raggiungimento della stabilizzazione delle criticità.

La tensione e la turbolenza non può che riflettersi in modo incisivo sulle quotazioni in Piazza Affari. Non è un caso che dopo il ritiro di ItaliaOnline e di Intercos, altre due potenziali matricole come RaiWay e Fedrigoni abbiano deciso di temporeggiare in attesa di comprendere in che modo si evolverà la volatilità dei listini.

Come se quanto sopra non bastasse a rendere sufficientemente complesso lo scenario azionario, si tenga conto che la prossima settimana la Bce inizierà a comprare sul mercato i covered bond…

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